29.05.2009
Bilancio 2008: la Cassa di Risparmio cresce nei conti e nella fiducia dei clienti
Approvato il Bilancio 2008: aumentano raccolta diretta, impieghi e utile netto d'esercizio
Le difficoltà globali dell’economia e le vicende di cronaca non
intaccano la fiducia dei clienti e del mercato, che premiano la sicurezza della Cassa e la prudenza
negli investimenti.
È un bilancio 2008 più che positivo, quello approvato oggi dall’Assemblea degli azionisti
della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino.
I risultati dell’esercizio dello scorso anno presentano crescite rilevanti sia nel comparto
della
raccolta diretta (
+9,20%, ovvero da 2,806 miliardi a 3,064 miliardi) sia in
quello degli
impieghi (
+6,14%, ovvero da 2,345 miliardi a 2,488 miliardi). Dal
punto di vista economico, il margine di interesse conseguito e’ stato di 79,8 milioni di €,
sostanzialmente in linea con quello del 2007 (82,4 milioni), mentre
l’utile netto di esercizio (
7,5 milioni) presenta un andamento in crescita rispetto a
quello conseguito lo scorso esercizio (7,24 milioni), dati che trovano conferma anche nel primo
quadrimestre del 2009.
I
notevoli accantonamenti praticati consentono al
Fondo Rischi Bancari Generali di raggiungere l’ammontare di
222,3 milioni; nel complesso
il patrimonio della Cassa, tra capitale
e riserve,
raggiunge al 31 dicembre la somma di 647
milioni, che consente al coefficiente di solvibilità (oltre 18%, calcolato come rapporto tra
il patrimonio di vigilanza e l’attivo ponderato per i rischi) di mantenersi ben al di sopra del
limite dell’11% previsto dalla normativa vigente.
Invariati rispetto all’anno precedente i costi amministrativi (25,9 milioni) a monte di
numerose nuove attività avviate, soprattutto in vista del raggiungimento degli standard normativi
nazionali e internazionali.
Risente parzialmente dell’andamento dei mercati, che ha influito sul numero delle transazioni
effettuate dalla clientela, nonché sui risultati del portafoglio di proprietà (valorizzato secondo
le nuove disposizioni emanate dall’Organo di Vigilanza) il margine di intermediazione, che si
assesta a quota 71,7 milioni.
La Cassa di San Marino si conferma un soggetto in ottima
salute, in grado di rinnovare i successi degli esercizi precedenti, pure in un momento di
difficoltà dell’economia mondiale e di particolare tensione per le vicende che coinvolgono i
rapporti con l’Italia.
In particolare i clienti e il mercato continuano a premiare con la
propria fiducia la validità delle scelte operate dalla Cassa di Risparmio, perseguite in
questi anni e che l’hanno messa al riparo da un mercato finanziario ancora incerto e volatile.