09.03.2009
SMaC Card - gli sviluppi del progetto
Qual è la situazione oggi, ma soprattutto le potenzialità della carta per lo sviluppo futuro di San Marino.
Dopo il grande interesse che si è manifestato per la SmaC Card nel primo mese della sua
applicazione, sembra tornato il silenzio. Ma le
oltre 30.000 carte in circolazione continuano ad accumulare
euro con l’accredito degli sconti praticati dai 350 negozi convenzionati. Qualche piccola polemica
è insorta nel momento delle svendite, ora però tutto è ritornato alla normalità.
E’ però necessario fare altri passi avanti nell’utilizzo dello strumento che ha
l’ambizioso obiettivo di trasformare San Marino in un unico grande
centro commerciale.
Chiediamo a Vladimiro Renzi, uno degli ideatori del progetto,
quali ulteriori novità ci riserva la Smac.
R.: Al di là di qualche piccola ( e forse inevitabile) polemica possiamo dire che il
risultato di rendere
la spesa a San Marino più conveniente, c’è stato. Sono
tanti gli utilizzatori della Carta e molti credo ne abbiano già percepito il vantaggio. In un
momento di crisi come quello che stiamo attraversando, rendere la ‘spesa più leggera’ significa
avere in mente le esigenze di un intero Paese, ma in particolare di chi alla fine del mese ci
arriva con più fatica.
D.: In effetti avendo gli sconti un legame diretto con gli
acquisti, succede che a fine mese sulla Smac si sono accumulate cifre che possono aiutare per
raggiungere il famoso 27. La Smac quindi è un borsellino elettronico?
R.: E’ per ora sopratutto un salvadanaio elettronico, in tanti hanno accumulato, ma pochi
ancora la usano come si usa una carta di credito prepagata. Ma questo è appunto uno degli obiettivi
che dobbiamo porci per il futuro. A mano a mano che la SmaC verrà utilizzata anche per pagare,
magari inizialmente utilizzando i crediti accumulati, il legame fra gli esercenti che
intelligentemente si sono ‘messi in rete’ diventerà più forte e
l’offerta San Marino più interessante anche per chi viene da
fuori.
D.: Ecco una questione interessante, l’utilizzo della carta da
parte dei forensi. Come sta andando?
R.: Bene e lo dimostra il numero di carte distribuito . Ma si può fare di più soprattutto se
la stessa avrà una diffusione capillare e potrà essere spesa in alternativa all’abituale contante,
anche per piccoli importi quotidiani.
D.: quale sviluppo ulteriore può avere?
R.: In occasione della
prossima stagione turistica, si potrebbe pensare alla carta
quale strumento di pagamento presso i negozi e gli esercizi economici senza necessità di utilizzare
il contante o gli abituali strumenti di pagamento ottenendo inoltre sconti altrimenti non previsti,
offrendo, pertanto, ai tanti visitatori una grande
opportunità. Occorre però muoversi in tempo, noi siamo a completa disposizione per risolvere
ogni problematica di carattere tecnico.
Articolo ripreso da “La Tribuna Sammarinese”