07.05.2010
Approvato il Bilancio 2009
Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio S.p.A. della Repubblica di San Marino
nella seduta del 5 maggio 2010, ha approvato il progetto di bilancio da proporre all’approvazione
dell’Assemblea dei soci.
L’esercizio 2009 è stato caratterizzato da numerose circostanze che hanno confermato ancora
una volta la solidità della banca, sia patrimoniale che organizzativa, che è riuscita a
fronteggiare situazioni particolarmente critiche su più fronti: il commissariamento del gruppo
Delta, la crisi economica congiunturale, lo scudo fiscale ter, la carenza di liquidità sul mercato
nazionale ed internazionale, l’attacco mediatico subito per le ben note vicende.
In un contesto così complicato ed inspiegabilmente ostile, la Cassa di Risparmio chiude il
proprio esercizio con una raccolta complessiva che si è attestata a 2.991 milioni di cui 2.502 mil
di diretta, raggiungendo una quota di mercato pari al 29%.
Gli impieghi si attestano a 1.991 milioni in linea con quanto risultato nell’anno precedente.
Il risultato lordo di gestione si attesta a 66,7 milioni di euro con un incremento rispetto
all’anno precedente del 42,76%.
L’utile netto ha raggiunto 8,0 milioni con un incremento del 7% sul 2008.
Gli accantonamenti per svalutazioni e rischi su crediti ammontano a 278 mil. di euro e sono
stati effettuati per fronteggiare la ordinaria operatività bancaria nonché per sostenere e
fronteggiare il piano di ristrutturazione del gruppo Delta che ad oggi ci risulta abbia avuto
adesioni da parte delle banche, superiori al 95%, a fronte di un minimo richiesto per l’a
pprovazione del 60%.
Il coefficiente di solvibilità ( tier 1 ) si attesta al 15,31% ben al di sopra di quanto
previsto dalle norme bancarie sammarinesi.
Il cost/income è pari al 31,19% e rappresenta un dato d’eccellenza.
La diminuzione della raccolta globale pari a 1,008 milioni di euro a seguito dello scudo e
degli accadimenti che ci hanno visto, nostro malgrado, protagonisti è stata in parte fronteggiata
con gli incassi dei crediti acquistati dal gruppo Delta che per l’anno 2009 sono stati pari a 555
milioni di euro e si mantengono costanti e regolari anche per i primi mesi del 2010.
La Cassa di Risparmio S.p.A. della Repubblica di San Marino, in virtù dei risultati ottenuti,
in un contesto così complesso, come quello evidenziato, ritiene di avere dimostrato di saper
fronteggiare e presidiare emergenze non comuni e di poter, quindi, essere il punto di riferimento
per la collettività sammarinese.