Piazza Affari avvia la giornata in rosso
(Teleborsa) - Roma, 7 set - Piazza Affari avvia la giornata in frazionale ribasso
sulla scia della debolezza di Tokyo che è stata protagonista di una seduta povera di spunti
operativi, vista la chiusura della borsa americana di ieri per la festa del Labour Day. Il listino
italiano si allinea al rosso dei listini azionari del Vecchio Continente all'indomani di una
vigilia cauta dovuta anche alla chiusura di Wall Street.
Nel giorno del Labour Day, tuttavia, non si ferma il lavoro del presidente degli Stati Uniti
Barack Obama che annuncia un piano di infrastrutture del valore di 50 miliardi di dollari in sei
anni e la proroga del piano da 100 miliardi di dollari in 10 anni per le aziende che investono in
ricerca.
I riflettori rimangono puntati anche oggi su Bruxelles dove si concluderà la riunione
dell'Ecofin. Ieri, in serata, intanto è terminta con un buco nell'acqua l'ultima riunione dei
ministri della UE per la riforma del patto di stabilità e crescita. Il meeting della "task force"
dei ministri europei con a capo il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, è durato
circa cinque ore, non ha portato ad alcuna novità. Conciso il comunicato emesso al termine
dell'incontro da cui si evince che "gli sherpa proseguiranno il loro lavoro".
Povera l'agenda macroeconomica su cui sono previsti solo gli ordini all'industria della
Germania.
Sul
mercato valutario,in retromarcia il cross eur/usd a quota 1,2794 dollari dopo che
ieri ha superato la soglia degli 1,29 usd, la divisa europea ha registrato un deciso arretramento
durante le contrattazioni in Asia, portandosi sotto quota 1,28 a 1,2789 dollari. Intanto la Banca
Centrale del Giappone ha lasciato i tassi d'interesse invariati. L'istituto centrale nipponico
riunitosi, oggi, ha mantenuto i tassi allo 0,1%, come peraltro ampiamente anticipato dalle attese.
Stessa mossa in Australia, dove la Banca Centrale ha mantenuto i tassi invariati al 4,5%.
Tra gli
indici milanesi, il Ftse All Share segna un decremento dello 0,64% a 21.068 punti,
mentre il Ftse Mib cede lo 0,75% a 20.505 punti. Il Ftse IT Mid Cap perde o 0,54%, il Il Ftse IT
STAR si trova sulla parità.
Pre
vale il colore rosso sul principale paniere, dove spicca il verde di
Ansaldo STS e Fondiaria SAI in pole position .
Freccia verde anche per
Finmeccanica dopo che ieri ha annunciato una commessa da 490 milioni alla
controllata Selex Galileo per Eurofigheter.
Soffrono le banche, con
Intesa Sanpaolo, che è la peggiore. Rosso anche su
Unicredit, Mediobanca e Ubi Banca.
Fiat avvia la seduta in retromarcia. Il titolo del Lingotto risente del taglio di
giudizio di Nomura.
Sul completo, occhi puntati su
l'AS Roma che aspetta di conoscere la lista degli aspiranti acquirenti del club
capitolino giallorosso.