Le borse europee tornano a perdere
terreno, complici alcune prese di profitto, dopo il rally messo a segno la vigilia. Ieri era stata
una giornata entusiasmante per i mercati mondiali, in scia con la brillante performance messa a
segno da Wall Street, dopo che alcuni dati economici avevano rassicurato gli investitori,
allontanando lo spettro di una ricaduta in recessione.
Adesso si torna a ragionare sui fondamentali con maggiore razionalità, in attesa anche di
altri importanti indicatori. Il dato più atteso della settimana resta senza dubbio quello
sull'occupazione americana, in agenda per domani, ma l'attenzione si concentrerà oggi anche sugli
ordini all'industria e su alcune statistiche del mercato immobiliare, oltre ad una lettura più
attenta del dato settimanale sulle richieste di sussidio. Dall'Europa arriveranno i dati
preliminari sul PIL del secondo trimestre.
Intanto, l'euro su muove con cautela, cedendo il passo alle cosiddette valute rifugio come
lo yen ed il franco svizzero.
Fra le piazze europee la peggiore è Madrid che perde lo 0,56% a 10485,4 punti, assieme a
Parigi che cede lo 054% a 3604,26 punti ed Amsterdam lo 0,51% a 323,87 punti. In rosso anche
Bruxelles che arretra dello 0,34% a 2523,18 punti, a braccetto con Londra che mostra una flessiuone
dello 0,33% a 5348,63 punti e Francoforte dello 0,26% a 6068,02 punti.
A pesare sui mercati europei sono soprattutto i telefonici, assieme a tech e media.
Contengono il calo le auto, a dispetto dei pessimi dati sulle vendite di agosto, che hanno segnato
la peggiore performance dell'ultimo ventennio in USA e in Europa.
Fonte: Teleborsa