Immagine bilancio 2014

Cassa di Risparmio, approvato Bilancio 2014

In data odierna l’Assemblea dei Soci di Cassa di Risparmio ha approvato all’unanimità il Bilancio 2014, esercizio in cui l’attività caratteristica conferma i segnali di progressivo miglioramento: il margine d’intermediazione ha superato € 10 milioni, in miglioramento rispetto all’anno precedente di oltre € 4 milioni.

In forte riduzione, per oltre € 2,9 milioni, le spese amministrative che si attestano ad € 18,2 milioni, grazie alle continue iniziative volte al contenimento dei costi, tra cui la razionalizzazione della Rete degli sportelli ed il blocco del turnover del personale. La Banca ha inoltre provveduto all’applicazione del disposto normativo di cui all’art. 41 della Legge n. 219/2014 per quanto attiene al tetto annuale del compenso ai dirigenti.

Il risultato di gestione, negativo per € 8 milioni (lo scorso anno fu negativo per € 15,2 milioni), è ancora influenzato dal perdurare dell’Accordo ex art. 182 bis L. Fallimentare italiana in quanto i crediti vantati da Cassa di Risparmio nei confronti del Gruppo Delta, che residuano a circa € 750 milioni, non generano interessi attivi.

Rettifiche di valore su immobilizzazioni, accantonamenti e rettifiche su crediti portano ad un risultato netto di esercizio negativo per € 30,8 milioni.

Il patrimonio netto al 31.12.2014, spesata la perdita, si attesta a circa € 100 milioni.

La restituzione della liquidità da parte del Gruppo Delta continua con regolarità a cadenze mensili, e ciò ha consentito alla Cassa di Risparmio di beneficiare di una posizione di tesoreria particolarmente solida ed in progressivo e costante aumento.

Gli elementi gestionali sopra descritti mostrano una ripresa di marginalità che, pur in un contesto di congiuntura economica non ancora favorevole, consente alla Cassa di affrontare  le sfide future con una recuperata fiducia.