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AL POSTO DEGLI STORICI SPORTELLI BANCARI NEL SALONE DELLA SEDE DI CASSA DI RISPARMIO, ESPLODE LA DIDATTICA ARTISTICA CREATIVA DEGLI ALLIEVI DELLA SCUOLA ELEMENTARE SAMMARINESE

Al posto degli storici sportelli bancari nel Salone della Sede di Cassa di Risparmio, in Piazzetta Titano, esplode la didattica artistica creativa promossa dalla Banca insieme alla Segreteria di Stato per la Cultura, alla Scuola Elementare sammarinese, grazie alla collaborazione con gli Istituti Culturali.
Nella mattinata odierna lo storico salone di Cassa di Risparmio, dove sono esposte le sculture dei più importanti artisti del Novecento che la Banca ha collezionato negli anni ed oggi sono inestimabile patrimonio collettivo, si è trasformato per qualche ora in “aula-museale” ed ha ospitato gli allievi di quinta della Scuola Elementare di Città, per lo svolgimento di un laboratorio didattico dal titolo “S/Cultura R/Accolta. L’emozione scolpita” (sul Calendario della Banca 2019), che è stato curato dalla Dott. ssa Rita Canarezza della Galleria Nazionale San Marino, con la collaborazione progettuale del Dipartimento educativo del Museo d’Arte Contemporanea MAGA. Nell’occasione ad accogliere la classe, accompagnata dall’insegnate Barbara Bollini, erano presenti il Direttore Generale di Cassa di Risparmio Dario Mancini, il Direttore degli Istituti Culturali Vito Testaj e la Direzione della Scuola Elementare Sammarinese rappresentata dalle Vice Direttrici Lucia Ceccaroli e Veronica Lonfernini.
Il laboratorio è partito dall’idea di spazio fisico sia nella scultura, si nell’architettura e si è soffermato sulla tridimensionalità della scultura. Lo spazio è stato interpretato con i corpi che in movimento hanno rappresentato l’idea di “scultura aperta” e di “scultura chiusa”. Ci si è poi soffermati sulla narrazione del bronzo, quale tecnica antichissima ma più che mai contemporanea. Gli alunni hanno apprezzato la relazione tra il dinamismo del movimento e la staticità del silenzio, quale momento fondamentale per la creatività. Con l’unico obiettivo assegnato di dare vita a sculture aperte o chiuse, hanno poi creato in libertà delle realizzazioni. Alcuni allievi hanno lavorato in gruppo, altri singolarmente. Tra i titoli delle realizzazioni: Valigia di viaggio”, “La Funivia”, “Rob”, “Nave Rompicapo”,“Fiorè”, “PizzOpera”, “Anais”, “Matteo Salvini nel suo Yot”, “Auto del Futuro”, “Blue and indoraptor”, “Istoriccio. Opera a quattro mani” “Pingui”, “Campo al Tramonto”, “Orso triste e felice”,“Lapbook”.
Le opere resteranno esposte per qualche giorno nel Salone di Cassa di Risparmio per chi avrà piacere di osservarle  nel contesto in cui sono state create.
Il progetto è pensato con la volontà di sensibilizzare le giovanissime generazioni sull’Arte, la Cultura ed in particolare sull’importante collezione scultorea acquisita negli anni dalla Banca, quale patrimonio, tangibile ed intangibile nazionale. Esso coinvolge le classi appartenenti al secondo ciclo della Scuola Elementare sammarinese che svolgeranno dei laboratori di studio e di approfondimento sulle sculture, prima in Banca, con la collaborazione degli Istituti Culturali ed a seguire nelle classi, con gli insegnanti. Dai laboratori sulle singole opere e sugli autori, nasceranno diversi brevi “documentari d’arte” realizzati da bambini per bambini. Ognuno di essi sarà dedicato ad un’opera presente in Calendario. Nei prossimi mesi i laboratori proseguiranno con altre classi della Scuola Elementare. Con questa inedita operazione culturale, la Banca si è trasformata in luogo di esperienza artistica e di formazione. Grazie ai laboratori di didattica artistica questo importantissimo patrimonio nazionale, potrà essere divulgato anche alle giovanissime generazioni che un domani saranno le custodi e solo conoscendole potranno preservarle, valorizzarle, ma soprattutto amarle.

L’Ufficio stampa
Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino