Foto 2

LA CLASSE IV DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI BORGO MAGGIORE“LA ROCCIA” IN VISITA ALLE SCULTURE COLLEZIONATE DA CASSA DI RISPARMIO PER UN PERCORSO INEDITO DI CONTEMPLAZIONE DELLE OPERE E DI CREAZIONE ARTISTICA

Nella mattinata odierna gli allievi della classe IV della Scuola Elementare di Borgo Maggiore “La Roccia”, accompagnati dall’insegnante Biancamaria Toccagni, hanno partecipato ad un laboratorio didattico artistico sulle sculture collezionate negli anni da Cassa di Risparmio, all’interno della Sede Centrale della Banca dove un tempo c’erano gli “storici sportelli” ed oggi il Salone ospita l’importantissima collezione scultorea del Novecento.
Ad accogliere i giovanissimi visitatori erano presenti il neo Presidente, Dott. John Mazza e l’Amministratore Delegato di Cassa di Risparmio, Dott. Franco Gallia che hanno enfatizzato l’importanza del ruolo dell’arte e della cultura nel percorso di crescita delle nuove generazioni sammarinesi ed il sostegno della Banca verso progetti che accrescono il valore culturale.
Rita Canarezza, quale coordinatrice della Galleria d’Arte Nazionale San Marino e del progetto didattico dal titolo “S/Cultura R/Accolta. L’emozione scolpita” (sul Calendario della Banca 2019), promosso da Cassa di Risparmio in collaborazione con la Scuola Elementare sammarinese, li ha accompagnati in questo percorso inedito e bellissimo di contemplazione delle opere e di creazione artistica.
Il laboratorio è partito dall’idea di spazio fisico sia nella scultura, sia nell’architettura e si è soffermato sulla tridimensionalità della scultura. Lo spazio è stato interpretato con i corpi che in movimento hanno rappresentato l’idea di “scultura aperta” e di “scultura chiusa”. Con l’unico obiettivo assegnato di dare vita a sculture aperte o chiuse, hanno poi creato in libertà delle realizzazioni.
L’Arte tramanda simboli, si è sempre occupata in tutte le epoche del sacro, del rito, dell’immagine. Il processo di immaginazione nell’Arte è importantissimo perché porta con sé rumori, profumi e nell’immaginazione il ricordo è più forte. Il bronzo viene spesso usato per sculture monumentali che per la loro forza, anche visiva, travalicano ogni tempo”, ha spiegato loro nel corso della didattica Rita Canarezza.
Tra i titoli delle realizzazioni: “Il mare di carta”, “Desiderio di Libertà”, “Condominio dolce condominio”, “La ballerina di carte”, “Una luce nel cielo”, “Sole e luna”, “La caramella gigante”, “L’Amore”.
Il progetto ha coinvolto le classi appartenenti al secondo ciclo della Scuola Elementare sammarinese che hanno svolto dei laboratori di studio e di approfondimento sulle sculture, prima in Banca ed a seguire nelle classi. Dai laboratori sulle singole opere e sugli autori, nasceranno diversi brevi “documentari d’arte” realizzati da bambini per bambini. Ognuno di essi sarà dedicato ad un’opera presente in Calendario. Grazie ai laboratori di didattica artistica questo importantissimo patrimonio nazionale, potrà essere divulgato anche alle giovanissime generazioni che un domani saranno le custodi e solo conoscendole potranno preservarle, valorizzarle, ma soprattutto amarle.